Per noi di Eurotec, sostenibilità e coscienza ambientale non sono solo parole d’ordine: sono una componente fissa della nostra cultura aziendale. Ad Eurotec intendiamo l’azione sostenibile come un impegno permanente in tutti i settori aziendali. Il nostro obiettivo è quello di rendere tutti i processi compatibili con il clima e l’ambiente, contribuendo così attivamente a un futuro sostenibile.
Il nostro impianto solare da 300 kWp installato sul tetto dello stabilimento rende la produzione nella sede di Hagen energeticamente autosufficiente. In questo modo copriamo il nostro fabbisogno energetico e garantiamo un approvvigionamento elettrico rispettoso del clima, indipendente e sicuro per il futuro.
L’impiego di lampadine a LED e macchinari moderni riduce il nostro fabbisogno energetico e aumenta l’efficienza complessiva della nostra produzione. Le tecnologie di controllo intelligenti installate sui macchinari rilevano i tempi di fermo macchina e riducono automaticamente il consumo energetico, in linea con una produzione rispettosa delle risorse.
Per tutelare i dipendenti e l’ambiente, nella nostra produzione utilizziamo potenti impianti di aspirazione con filtri elettrostatici (con grado di separazione del 99%). Inoltre, i silenziatori installati sugli impianti di aspirazione e le strutture insonorizzanti che circondano i macchinari di formatura a freddo contribuiscono a ridurre l’inquinamento acustico a danno delle persone e dell’ambiente.
Nella nostra sede centrale di Hagen produciamo in modo sostenibile e responsabile: grazie alla produzione regionale garantiamo elevati standard qualitativi, evitiamo lunghi trasporti, contribuendo così a una notevole riduzione delle emissioni di CO₂, e rafforziamo l’economia locale.
Puntiamo su materiali ecologici e su imballaggi dal design ben studiato, con una chiara codifica cromatica e pittogrammi intuitivi per una maggiore sostenibilità e una più facile identificazione dei prodotti.
La protezione del clima ci accompagna nei nostri spostamenti quotidiani: con punti di ricarica aziendali presso la nostra sede e un parco veicoli elettrici in continua crescita, promuoviamo la guida a emissioni zero.
Il nostro impianto fotovoltaico, installato con le moderne tecniche di montaggio per tetti piani, sfrutta in modo ottimale tutte le ore di luce. Questo ci permette di produrre autonomamente gran parte della nostra energia, riducendo la nostra impronta di CO₂ e dando così un segnale forte per una produzione sostenibile.
Vieni a vedere dall’alto nel video il nostro stabilimento produttivo – e scopri come il sole lavora per noi.
Perseguiamo una strategia di sostenibilità olistica che unisce obiettivi ecologici, sociali ed economici. La nostra attenzione si concentra sulla riduzione della nostra impronta di carbonio, sull’uso di energie rinnovabili e su un comportamento responsabile lungo tutta la catena di approvvigionamento. A tal fine, importanti linee guida sono EcoVadis, il sistema di compensazione delle emissioni di CO₂ (CBAM) e il nostro bilancio di CO₂.
Registriamo tutte le fonti di emissione della nostra azienda per definire obiettivi di riduzione concreti e abbattere le nostre emissioni di CO₂ a lungo termine.
Utilizziamo EcoVadis per far valutare esternamente il nostro impegno in materia di sostenibilità e per attuare miglioramenti mirati in ambiti come l’ambiente, l’etica, gli standard lavorativi e la catena di approvvigionamento.
Grazie alla regolare comunicazione dei dati relativi ai nostri prodotti sul portale CBAM dell’UE, garantiamo che le nostre emissioni siano registrate in modo trasparente e che siano rispettate le norme UE in materia di adeguamento delle emissioni di CO₂.
Il CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) è il meccanismo di adeguamento alle frontiere per le emissioni di CO₂ dell'UE. Esso obbliga gli importatori ad acquistare quote di CO₂ per le merci ad alta intensità di emissioni, come l'acciaio o l'alluminio. L'obiettivo è quello di garantire condizioni di parità tra i produttori dell'UE e le importazioni e di rendere trasparenti le emissioni di CO₂ lungo le catene di approvvigionamento globali.
Il CBAM è stato introdotto per evitare distorsioni della concorrenza dovute a standard climatici divergenti e per prevenire la cosiddetta «fuga di carbonio». Allo stesso tempo, l’UE offre così un chiaro incentivo a favore di processi produttivi più sostenibili a livello mondiale e rafforza la protezione del clima oltre i propri confini.
Da gennaio 2026 il CBAM è obbligatorio per determinati beni importati ad alta intensità di emissioni. Tra questi figurano in particolare l'acciaio, l'acciaio inossidabile e l'alluminio. Da allora le imprese devono acquistare quote di CO₂ per le importazioni in questione e adempiere a obblighi di rendicontazione molto rigorosi.
Per voi, il CBAM significa soprattutto maggiore sicurezza e trasparenza. Riceverete prodotti conformi alla normativa senza dovervi occupare personalmente di complesse documentazioni o pratiche burocratiche. Allo stesso tempo, potrete beneficiare di catene di approvvigionamento facilmente calcolabili e di una maggiore sicurezza nella pianificazione.
Il contributo compensativo deriva dai certificati di CO₂ obbligatori e dagli oneri amministrativi legati all'attuazione dei requisiti di legge. Tali costi sono imposti dallo Stato e vengono trasferiti in modo trasparente al fine di garantire una catena di fornitura conforme alla legge e sostenibile.
No. Il CBAM è una normativa a livello europeo che si applica a tutti gli operatori del mercato. Eurotec attua tali requisiti e trasferisce in modo trasparente i costi e gli obblighi che ne derivano, senza alcun margine di manovra aziendale per quanto riguarda l'attuazione di principio.
Per informazioni dettagliate sul CBAM, consultare il sito dell'Unione Europea all'indirizzo:
Legislazione e orientamenti sul CBAM - Fiscalità e unione doganale